La cultura del romanzo: Giovan Francesco Loredan nella società letteraria del Seicento
9 Ottobre @ 21:00 – 22:30
Presentazione del libro
Autrice: Marianna Liguori (Università degli Studi di Padova)
Introduce: Alessandro Metlica (Università degli Studi di Padova)
Il patrizio veneziano Giovan Francesco Loredan (1607-1661), fondatore e principale animatore dell’Accademia degli Incogniti, è figura di rilievo nel panorama letterario del Seicento, noto per le sue abilità di mediatore culturale e per la sua attività di mecenatismo, di cui beneficiarono soprattutto i romanzieri emergenti. Descritto negli studi come un vero e proprio “dittatore letterario” del suo tempo, per il controllo capillare esercitato sull’industria libraria, Loredan fu anche autore di una vastissima produzione in prosa, considerata finora solo in maniera sporadica, ma ben rappresentativa della cultura letteraria di un’intera generazione di scrittori Incogniti.
Ricostruendo le tappe della formazione di Loredan e considerando le sue scritture degli anni Trenta – a partire dall’opera d’esordio, gli Scherzi geniali (1632 e 1634) –, il percorso proposto in questo volume giunge a mostrare l’eccezionale stratificazione di saperi, modelli e materiali che nutrono il romanzo più importante di Loredan, la Dianea (1635), con il duplice obiettivo di proporre una più adeguata collocazione della sua opera nelle diverse correnti della letteratura del Seicento, e, invertendo la prospettiva, di offrire un esempio significativo della variegata cultura che informa i romanzi del tempo.
MARIANNA LIGUORI è Ricercatrice di Letteratura italiana presso l’Università di Padova (DiSLL). Si è formata alla Sapienza Università di Roma, con un curriculum di studi di italianistica, e all’inizio del 2021 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Padova, con una tesi sul carteggio di Vittoria Colonna, i cui risultati sono poi confluiti nel volume V. COLONNA, Lettere. Antologia della corrispondenza, edizione e commento di Marianna Liguori, Venezia, Marsilio, 2024. È stata docente a contratto di Letteratura italiana presso Aix-Marseille Université (2021), e titolare di tre assegni di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, dedicati alla biblioteca di Torquato Tasso (2021-2022) e al romanzo del Seicento (2022-2025). Ha pubblicato saggi in rivista e in volume su autori del Cinquecento e del Seicento (Annibal Caro, Vittoria Colonna, Torquato Tasso, Carlo de’ Dottori, Giovan Francesco Loredan), con particolare attenzione alle forme della prosa. Di recente ha pubblicato una monografia dedicata alla prosa romanzesca del fondatore dell’Accademia veneziana degli Incogniti: La cultura del romanzo. Giovan rancesco Loredan nella società letteraria del Seicento (Milano, Bit&S, 2025).